LA PARROCCHIA DI GAZA TRASFORMATA IN RIFUGIO
La resilienza dei parrocchiani di Gaza è stata resa possibile grazie all’aiuto fornito dai numerosi Cavalieri e Dame che hanno risposto con generosità alla richiesta di aiuto di emergenza durante il drammatico contesto di una guerra che ha causato la morte di 72.134 Palestinesi.
Dall’ottobre 2023, la chiesa della Sacra Famiglia è stata trasformata in un rifugio di emergenza, dimostrando come la compassione possa prevalere anche nel cuore della devastazione della guerra.
La situazione a Gaza ha presentato una serie di sfide estremamente gravi: minacce alla sicurezza costanti e imprevedibili, episodi di saccheggio organizzati da folle che attaccavano i convogli umanitari e si impossessavano di forniture disperatamente necessarie prima che potessero raggiungere coloro che le attendevano; fino alla chiusura della frontiera, diventata un vero e proprio collo di bottiglia della sofferenza, che ha bloccato gli aiuti mentre la popolazione rimaneva senza risorse.
E quando finalmente le spedizioni riuscivano ad arrivare, la frutta e la verdura fresca erano spesso marce a causa del caldo, il che rendeva quelle provviste essenziali inutilizzabili.
Va infatti sottolineato il problema legato alla grave carenza di beni di prima necessità quali cibo, acqua, carburante, medicinali e materiali da costruzione, che ha costretto la popolazione a un costante sforzo creativo e a un rigido razionamento che però non sembrava mai sufficiente, senza contare le infrastrutture danneggiate, che hanno reso la gestione quotidiana una lotta continua contro il degrado.
Mantenere la compassione, la speranza e l’efficienza operativa sotto una pressione emotiva incessante ha richiesto riserve di resilienza che sembravano impossibili da sopportare; eppure, in un modo o nell’altro, i responsabili e i membri della parrocchia ci sono riusciti, a poco a poco, giorno dopo giorno, grazie alla partecipazione di ciascun individuo e di tutta la comunità.
Nel corso di questi oltre due anni di tragedia, gli spazi della chiesa della Sacra Famiglia di Gaza sono stati riorganizzati per consentire la gestione dell’emergenza.