Da diverso tempo varie Luogotenenze chiedevano al Gran Magistero se uomini e donne che non sono dell’Ordine Equestre del Santo Sepolcro, attratti, se non addirittura affascinati dalle finalità spirituali o dalle iniziative concrete verso la Terra Santa, potessero essere associati alla missione ad esso affidata dai Sommi Pontefici.
Proprio per venire incontro ai Luogotenenti, ai Delegati Magistrali e ai Responsabili locali (laici ed ecclesiastici) in questa materia tanto delicata, la questione è stata sottoposta al Papa Leone XIV in occasione dell’Udienza concessa al Gran Maestro e all’Assessore dell’Ordine, in data 24 giugno 2025. Il Sommo Pontefice, dopo aver preso atto delle ragioni esposte, ha dato il suo assenso alla costituzione di un’area degli «Amici dell’Ordine» nella quale si ritrovino coloro che, senza entrarvi, intendono partecipare ad aspetti della sua vita. Tale assenso è stato confermato con Lettera della Segreteria di Stato.
Il progetto, per il quale è stato redatto un documento specifico, si colloca nell’ambito dell’Art. 4, n. 7 dello Statuto dell’Ordine, in cui si parla della collaborazione con quanti condividono «analoghe finalità ed obiettivi» verso la Terra Santa, come pure « di richiamare l’attenzione dei Cattolici, degli altri Cristiani, degli appartenenti ad altre religioni e degli uomini di buona volontà di tutto il mondo sulle opere di bene nelle quali è impegnato l’Ordine in Terra Santa, nonché sulla promozione dell’unione tra Cristiani e sulla comprensione e collaborazione interreligiosa».
Con questo documento dunque, un’ampia prospettiva si apre ora nelle Luogotenenze e Delegazioni Magistrali.
(25 dicembre 2025)