Edifici ecclesiastici affidati all’Ordine in Sicilia

Un libro della Luogotenenza per l'Italia Sicilia

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Edifici ecclesiastici affidati all'Ordine in Sicilia

A Palermo il 28 gennaio è stato presentato il libro Edifici ecclesiastici affidati all’Ordine in Sicilia, opera della collaborazione di numerosi Membri della Luogotenenza Italia – Sicilia e a cura dalla Dott.ssa Rita Cedrini Calderone. Sono presentati i luoghi affidati all’Ordine come luoghi di preghiera e spazi di incontri spirituali e culturali, spesso di alto valore storico e di arte. Il Governatore Generale, Ambasciatore Leonardo Visconti di Modrone, che ha portato i saluti del Cardinale Gran Maestro Fernando Filoni ed i suoi rallegramenti per l’iniziativa, ha sottolineato come il tema dell’arte religiosa in Sicilia sia vastissimo, perché questa terra è sempre stata un crocevia di civiltà: «In nessun altro territorio in cui l’Ordine è presente, in Italia o all’estero, vi è una così ricca assegnazione di chiese al nostro Ordine: (…) parlare dell’arte religiosa in Sicilia significa raccontare l’anima stessa dell’isola», che è un esempio unico al mondo di convivenza tra fedi diverse, manifestata  nella  sintesi tra mondo bizantino, arabo e normanno. Nella Cattedrale di Monreale e nella Cappella Palatina di Palermo l’arte sacra unisce: il Governatore ha ricordato che «il mosaico del Cristo Pancreatore, voluto da un Re cattolico, è accolto in un arco ideato e costruito da un architetto musulmano».

Ben 13 edifici sono presentati nel volume, con splendide riproduzioni fotografiche e ricche descrizioni, ad opera di autori di tutta la Luogotenenza: essi offrono un percorso alla scoperta della storia culturale e spirituale custodita dall’Ordine, da Palermo, con la Chiesa Capitolare di San Cataldo e l’Oratorio di Santa Caterina d’Alessandria, si continua verso le Chiese dedicate ai santi: San Giuliano (Catania), San Tommaso ad Ortigia (Siracusa), San Giorgio (Agrigento), San Nicola (Delegazione Caltagirone). Numerose sono gli edifici che manifestano la profonda devozione a Maria: il Santuario dell’Immacolata (Caltanissetta), le chiese di Maria SS. Delle Grazie (Mazara del Vallo) e Santa Maria della Grazie (Ragusa). A Noto la Chiesa dello Spirito Santo custodisce un Reliquiario della Santa Croce.

L’arte sacra, ha sottolineato l’Amb. Leonardo Visconti di Modrone, può essere «il simbolo dell’identità siciliana ed un volano per un turismo colto e consapevole, e bene dunque ha fatto la Luogotenenza a pubblicare questo libro (…) In Sicilia l’arte religiosa barocca è drammatica, teatrale quasi travolgente. La pietra calcarea dorata assorbe la luce del sole, trasformando le facciate delle chiese in scenografie viventi (…) La bellezza esterna simboleggia la vittoria sulla distruzione e sulla paura della morte, mentre gli interni mostrano una esuberanza decorativa che vuole offrire al fedele un’anticipazione del Paradiso». Il Governatore ha ricordato il noto scrittore siciliano Leonardo Sciascia, che evidenzia il potere dell’arte di portare il divino in una dimensione umana, rendendolo accessibile ai sensi e consentendo di intuirne il significato: «L’arte religiosa è l’unica che riesca a dare corpo all’invisibile, a rendere quotidiano il mistero senza distruggerlo».

 

(Febbraio 2026)