La riunione a Green Bay dei Luogotenenti Nordamericani
L'annuale riunione dei Luogotenenti nordamericani (nove degli USA e cinque del Canada) si è svolta dall’11 al 13 giugno, a Green Bay, Wisconsin, nelle funzionali strutture del St. Norbert College, grazie all’ospitalità del Luogotenente Thomas Olejniczak che di quel collegio è membro del Consiglio Direttivo. Una struttura, immersa nel verde, ideale per delle discussioni serene, che si sono svolte nell’arco di tre giorni, in un clima di grande fraterna familiarità, nel moderno campus, sulle rive del fiume Fox.
Dopo una giornata di approfonditi incontri bilaterali fra il Governatore Generale, Ambasciatore Leonardo Visconti di Modrone, assistito dal Vice Governatore Tom Pogge, con ciascuno dei Luogotenenti presenti, per esaminare a fondo le attività e le problematiche di ogni singola Luogotenenza, due sono state le giornate dedicate al dibattito generale in plenaria sui temi fondamentali relativi all’Ordine ed alla Terra Santa.
Nel suo intervento introduttivo, nella prima giornata, il Governatore Generale, Ambasciatore Leonardo Visconti di Modrone, dopo aver portato ai partecipanti i saluti e gli auguri del Gran Maestro, ha analizzato in dettaglio tutti i progressi registrati dall’Ordine rispetto alla precedente riunione del febbraio 2025 a Miami, in Florida, sottolineando il rilievo da attribuirsi a eventi straordinari verificatisi nel corso dell’anno quali l’elezione al soglio di Pietro del primo Papa nordamericano, il pellegrinaggio giubilare a Roma dell’ottobre scorso, l’elevazione agli altari di San Bartolo Longo, la pubblicazione di numerosi scritti del Cardinale Gran Maestro e l’entrata in vigore del Regolamento Generale e del Documento sulla Formazione. Il Governatore Generale ha anche annunciato, raccogliendo generale consenso, il prossimo avvicendamento della carica di Vice Governatore per il Nord America, con la designazione di S.E. Shawn Cleary a subentrare a S.E. Tom Pogge.
Grande rilievo è stato dato poi ad una attenta lettura della recente lettera pastorale del Patriarca di Gerusalemme dei Latini, Cardinale Pizzaballa, e con molta attenzione i partecipanti hanno ascoltato l’esposizione della situazione in Terra Santa da parte del Direttore del Seminario di Beit Jala, Padre Bernard Poggi.
Nel secondo giorno una collettiva minuziosa analisi dei dati statistici sulle risorse raccolte ha permesso di registrare una generale crescita nelle contribuzioni, evidenziando fra l’altro che iniziative collaterali di raccolta fondi, quali la campagna per le scuole Ensure the Future, lanciata due anni or sono, non hanno in generale intaccato l’entità delle contribuzioni istituzionali dei membri derivanti dalle ammissioni, dalle promozioni e dalle quote annuali.
Molto attento e seguito è stato poi il dibattito sulle indicazioni del Cardinale Gran Maestro in materia di «Amici dell’Ordine», indicazioni che in qualche misura regolano e codificano una prassi già da tempo avviata da alcune Luogotenenze nordamericane, particolarmente attive nella ricerca di risorse anche fuori dalla stretta cerchia dei cavalieri e delle dame appartenenti all’Ordine.
In materia premiale e protocollare sono state chiarite dal Governatore Generale le finalità volute dal Gran Maestro di una politica rigorosa in materia di promozioni (che non devono essere automatiche) e di concessione della Palma di Gerusalemme nei vari gradi (che deve essere progressiva e costituire nel grado più alto il riconoscimento finale per un’attività svolta).
Tra le celebrazioni eucaristiche che hanno accompagnato ogni giornata di lavoro, va sottolineato il rilievo assunto dalla consacrazione al Sacro Cuore di Gesù delle Luogotenenze nordamericane, in coincidenza con analoga consacrazione degli Stati Uniti nel 250esimo anniversario della loro indipendenza: la cerimonia è stata inserita nella celebrazione di una Santa Messa nella chiesa del Collegio dedicata a San Giuseppe, con una invocazione del Governatore Generale, assistito dal Vice Governatore Generale Tom Pogge, dal suo successore designato Shawn Cleary e dal Luogotenente Ospitante Tom Olejniczak.
Un commovente «fuori programma» è stato rappresentato dalla testimonianza di una giovane studentessa del College di religione musulmana e di origine palestinese, che ha potuto lasciare Gaza, dove viveva, ed attraverso l’Egitto raggiungere l’America, ed è ora iscritta alla facoltà di Scienze Politiche: la giovane ha raccontato le esperienze vissute allo scoppio delle ostilità nella sua Patria ed ha reso onore all’Ordine del Santo Sepolcro di Gerusalemme per l’opera di assistenza a tutti i palestinesi che vivono nella Striscia di Gaza, indipendentemente dalla loro fede, con spirito di autentica solidarietà evangelica.
Nelle sue considerazioni conclusive il Governatore Generale ha assicurato che avrebbe riportato all’attenzione del Cardinale Gran Maestro e dell’intero Gran Magistero le istanze dei Cavalieri e Dame nord-americani, fortemente motivati ad accrescere le risorse per la Terra Santa, consapevoli di costituire una rilevante componente dell’intero Ordine, ma al tempo stesso – come ha a più riprese sottolineato il Governatore Generale – in comunione di preghiera con i confratelli di tutte le altre Luogotenenze nel mondo.
(Giugno 2026)


