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È possibile fare una donazione alla fondazione in vari modi: per piccoli importi con carta di credito, di debito o prepagata, inquadra questo QR code.

La Fondazione dell'Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme - Ente del Terzo Settore

Una nuova opportunità per aiutare la Terra Santa

Nel desiderio di ottimizzare le modalità per mantenere viva la presenza cristiana in Terra Santa — un mandato oggi più che mai attuale a fronte delle vicende umane e politiche che la cronaca ci consegna — e per contribuire a restituire dignità alle comunità locali frenandone l’esodo, il Cardinale Fernando Filoni, Gran Maestro dell’Ordine, ha istituito con formale atto notarile la “Fondazione dell’Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme – Ente del Terzo Settore”.

Si tratta di uno strumento legale di diritto italiano, con personalità giuridica, regolarmente registrato presso il Registro Unico Nazionale del Terzo Settore (RUNTS Lazio) ed iscritto nella sezione “Altri Enti del Terzo Settore” ai dell’art.22 del D.Leg. 3 luglio 2017 n. 117 (Codice del Terzo Settore) e successive modifiche ed integrazioni e dell’art.16 del Decreto Ministeriale n. 106 del 15 settembre 2020.

Questa nuova veste giuridica consentirà di raccogliere al meglio le donazioni degli Amici dell’Ordine, permettendo ai donatori di accedere ai benefici fiscali previsti dalla normativa vigente (ex art. 83 D. Lgs. 117/2017) e, per i donatori italiani, di destinare il 5x1000 alla Fondazione nella propria dichiarazione dei redditi.

Attraverso la Fondazione, l’Ordine si dota quindi di un ulteriore strumento per esercitare l’opera caritativa volontaria dei suoi Membri, sostenendo attivamente scuole, università, ospedali, parrocchie, orfanatrofi, centri per rifugiati e istituzioni caritative in Terra Santa, in pieno adempimento del mandato affidatogli dai Sommi Pontefici.

Tre strumenti della Fondazione per la raccolta di fondi

1 - Donazioni fiscalmente deducibili
2 -  Donazione del 5 x 1000 delle imposte
3 -  Donazione con il Progetto Nexi - Dona Italia

 

1 - La Fondazione potrà raccogliere erogazioni liberali, lasciti e donazioni da istituzioni e privati cittadini che ne condividono gli ideali, effettuate sul conto corrente della Fondazione presso Banca Sella:

IBAN: IT80X0321103200052602193460
Intestazione: FONDAZIONE DELL'O.E.S.S.G. - ENTE DEL TERZO SETTORE
Causale: Erogazione liberale per gli scopi statutari della Fondazione.

I contributi versati saranno automaticamente deducibili o detraibili fiscalmente, senza ulteriori adempimenti.

 

2 - Ogni contribuente potrà destinare il 5x1000 alla Fondazione firmando nell'apposito riquadro della dichiarazione dei redditi (Sostegno degli Enti del Terzo Settore) ed indicando il codice fiscale:

Codice Fiscale: 96641080583

 

3 - Il progetto Nexi - Dona Italia consiste in un QR a forma di cuore che consente, inquadrandolo con il proprio cellulare, di effettuare facilmente piccole ma sicure donazioni a favore della Fondazione. Scegliendo l’ammontare e dando l’ordine con la propria carta di credito, o carta prepagata, l’accredito sul conto corrente della Fondazione avviene nelle 24 ore ed il servizio è del tutto gratuito.

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Le contribuzioni degli Amici dell'Ordine

Da un esame statistico sui dati delle contribuzioni delle varie Luogotenenze, emerge chiaramente come una larga parte delle risorse versate al Gran Magistero non provenga dalle quote istituzionali (quote di ammissione, quote annuali e promozioni), bensì da elargizioni esterne, lasciti o dal ricavato di eventi benefici.

  • Luogotenenze a contribuzione prevalentemente interna: Solo circa la metà delle Luogotenenze registra entrate derivanti quasi esclusivamente dalle quote versate dai propri Cavalieri e dalle proprie Dame. Tra queste figurano le cinque Luogotenenze australiane, le due brasiliane, Canada Vancouver, Inghilterra e Galles, Finlandia, Gibilterra, Guam, Italia Meridionale Tirrenica, Ungheria, Malesia, Nuova Zelanda, Principato di Monaco, Russia, Scozia, Slovenia, Slovacchia, Sud Africa e Taiwan.
  • Luogotenenze a contribuzione prevalentemente esterna: Al contrario, diverse Luogotenenze (in particolare quelle centro-europee) registrano percentuali elevatissime di contributi esterni. Spiccano l'Olanda e la Francia (89%), seguite da Porto Rico (85%), Belgio (74%), Germania (72%), Austria (69%), Lussemburgo (64%) e Irlanda (61%).
  • Situazione di equilibrio: Le restanti Luogotenenze ed in particolare quelle Nord Americane mostrano un rapporto più bilanciato, attestandosi intorno al 50%.

Cultura e storia: il museo di Palazzo della Rovere

La Fondazione, in quanto Ente di diritto italiano, promuove anche attività informative e culturali legate alla storia della Chiesa e della Terra Santa, che potranno essere fonte di ulteriori risorse. Tra queste iniziative spicca la gestione di un nuovo Museo di prossima apertura presso la sede storica di Palazzo della Rovere, in via della Conciliazione a Roma.

Il Museo illustrerà, attraverso una sala immersiva ed una sala espositiva, secoli di storia ed i ritrovamenti archeologici emersi dagli scavi nell'area, nonché i tesori artistici del Palazzo: dai reperti del giardino di Agrippina a quelli legati al martirio di San Pietro; dallo straordinario ritrovamento del Teatro di Nerone nel giardino del Palazzo, alle armi della battaglia di Ponte Milvio che determinò l’affermazione del Cristianesimo nell’Impero Romano; dalle rarissime testimonianze dei pellegrinaggi medievali, all'edificazione della residenza rinascimentale del Cardinale Della Rovere, impreziosita dal celebre Soffitto dei Semidei del Pinturicchio; dalla storia dei Penitenzieri fino alla trasformazione urbanistica del rione Borgo nel secolo scorso per l'apertura di via della Conciliazione.
Il percorso narrativo si concluderà con una sezione dedicata alla storia e alle opere dell’Ordine del Santo Sepolcro, proiettandosi verso i preparativi per le celebrazioni del Bimillenario della Passione e Morte di Nostro Signore.

Progetti umanitari in Terra Santa

La Fondazione, al pari dell’Ordine, ma con una procedura più snella, perché meno legata a vincoli giuridici delle Luogotenenze, né aggravata da costi di gestione (la Fondazione non ha personale dipendente), destina i proventi raccolti a progetti e ad interventi umanitari in Terra Santa. Già nelle prime settimane di vita, concordava con il Patriarcato Latino di Gerusalemme la realizzazione di un progetto volto alla formazione, a titolo gratuito, di 150 giovani palestinesi per l’apprendimento della tecnologia offerta dall’Intelligenza Artificiale applicata al mondo del lavoro, con corsi nelle città di Betlemme, Ramallah e Zabadeh fissando i criteri per la selezione degli alunni e per quella dei formatori, in base ai principi ed ai valori propri dell’Ordine. Ogni corso si svolgerà in 8 sessioni di 2,5 ore ciascuna, per un totale di 20 ore di lezione per corso. I corsi potranno essere tenuti in presenza, in un laboratorio informatico presso le parrocchie, online o in formato ibrido, a seconda delle strutture disponibili e delle preferenze dei partecipanti. La Fondazione ne segue lo svolgimento attraverso un monitoraggio costante. Il cardinale Pizzaballa ha inviato al Segretario Generale della Fondazione, Ambasciatore Leonardo Visconti di Modrone, una lettera di caloroso ringraziamento per l’iniziativa, che restituisce fiducia e speranza ai giovani palestinesi che frequenteranno i corsi «fornendo loro concrete possibilità di costruirsi un avvenire in Terra Santa». Il Patriarca aggiunge che l’impegno della Fondazione «è altamente apprezzato e costituisce una fonte di incoraggiamento per tutti noi».

Conclusioni

Sostenere la Fondazione significa garantire che la nostra generosità sia destinata a finalità di altissimo rilievo culturale e caritativo, finora sostenute prevalentemente dalla generosità dei membri dell'Ordine e oggi, grazie a questo nuovo strumento, aperte anche a tutti gli Amici dell’Ordine.

L’auspicio dunque è che anche coloro che si sentono vicini all’Ordine e ne condividono le finalità, ma non ne possono o non intendono farne parte, si uniscano ai Cavalieri ed alle Dame dell’Ordine e contribuiscano all’azione caritativa in Terra Santa attraverso lo strumento della Fondazione, usufruendo dei benefici fiscali previsti dalla legge.

Amb. Leonardo Visconti di Modrone
Governatore Generale

(Luglio 2026)