«Tornarono a Gerusalemme pieni di gioia»
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Il Patriarcato Latino di Gerusalemme ha pubblicato una lunga Lettera pastorale del Cardinale Pizzaballa.
«Il suo scopo non è di offrire risposte immediate o soluzioni tecniche, ma di aiutare ciascuno a interrogarsi su come vivere oggi la fede cristiana in questa Terra alla luce del Vangelo», spiega il Patriarca nell’introduzione al testo, che ha firmato in occasione della festa dell’evangelista San Marco, compagno di viaggio, discepolo e interprete dell’apostolo San Pietro.
Questa Lettera a vocazione pastorale è strutturata in tre parti.
La prima inizia con un’analisi dell’attuale situazione caotica. «Prima di parlare di ideali, è necessario ancorarsi saldamente alla realtà così com’è, riconoscendo però in essa la presenza operante di Dio», sottolinea il Cardinale Pizzaballa.
Nella seconda parte, egli condivide una visione per la comunità cattolica latina di Terra Santa, basandosi sulle Scritture, con riferimento a Gerusalemme.
La terza parte cerca di tradurre questa visione in implicazioni pastorali, affrontando le attività delle parrocchie, delle famiglie, delle scuole e delle istituzioni.
Il Patriarca conclude con un riferimento alla Gerusalemme celeste, «città dalle porte sempre aperte, illuminata dallo splendore dell’Agnello, le cui foglie redimono le nazioni». Invitiamo tutti i Membri dell'Ordine a leggere attentamente la Lettera, disponibile nelle principali lingue internazionali sul sito web del Patriarcato.
(25 aprile 2026)


