La Fondazione italiana del Gran Magistero rinforza il sostegno dell’Ordine alla Terra Santa

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Veduta_teatro_Sardegna Il 2 agosto, nella cornice del Teatro Mario Cerioli di Porto Rotondo, si è tenuto il concerto a favore della Terra Santa, organizzato con il patrocinio della Luogotenenza dell’Ordine per la Sardegna e del Gran Magistero. Le magnifiche voci di Amii Stewart e Francesco Demuro hanno regalato al pubblico momenti di grande emozione. In questa occasione la Fondazione per la Terra Santa dell’Ordine del Santo Sepolcro (ETS) ha presentato la propria attività e ha ricevuto donazioni che fanno ben sperare per il futuro di questo nuovo strumento di solidarietà di cui l’Ordine si è dotato su iniziativa del Gran Magistero.

Accanto ai contributi regolari e Statutari dei Cavalieri e Dame dell’Ordine del Santo Sepolcro raccolti attraverso le Luogotenenze, l’Ordine allarga il suo raggio d’azione tramite la Fondazione per ricevere doni ulteriori a vantaggio della propria missione.

 

Qual è la missione dell’Ordine?

“La missione specifica assegnata dal Santo Padre all’Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme è quella di animare nella comunità ecclesiale lo zelo verso la Terra di Gesù e di sostenervi la Chiesa Cattolica e la presenza cristiana.”

Così leggiamo all’incipit dello Statuto dell’Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme (art.1) dove si definisce il cuore di questa Istituzione Pontificia. Per portare avanti questa doppia (ma unica) missione, l’Ordine accoglie al suo interno uomini e donne che scelgono di impegnarsi, si formano, richiedono e accolgono l’Investitura a Cavalieri e Dame. Ad essi, leggiamo ancora nello Statuto, “viene richiesto di partecipare attivamente, sia in forma individuale sia in forma collettiva, alla vita dell’Ordine in particolare a quelle attività miranti al raggiungimento degli obiettivi statutari” (art. 36.1)

Come contribuiscono regolarmente i Membri a questa missione?

La contribuzione regolare dei Membri risponde al mandato che ci è stato affidato dalla Santa Sede ed è, come ha spiegato il cardinale Fernando Filoni, Gran Maestro, “una vera responsabilità ecclesiale.  Non appartiene alla solitaria generosità di alcuni benefattori, ma al dovere di tutti i figli che hanno a cuore la memoria e l’affetto per quella ‘casa paterna/materna’ in cui nacque e crebbe la prima comunità apostolica, dove sono preservati i luoghi della vita e della morte del Signore e dove è possibile riandare alle radici della fede.” (Filoni F., Il significato ecclesiologico del sostegno alla Terra Santa, 2022, www.oessh.va)

Attraverso questo contributo annuale di ognuno dei nostri 30.000 Membri, l’Ordine può dunque venire in aiuto, in modo continuativo e regolare, alle necessità del Patriarcato Latino di Gerusalemme, in primis, e in maniera più ampia a quelle delle istituzioni cristiane di Terra Santa, quando possibile. La continuità del nostro contributo consente al Patriarcato una pianificazione dei progetti e l’impostazione di una strategia assistenziale di lungo periodo.

 

Come si inserisce in questo contesto la Fondazione e qual è il suo obiettivo?

Tuttavia, la nostra missione è anche più larga: essendo chiamati ad “animare nella comunità ecclesiale lo zelo verso la Terra di Gesù”, capita spesso che nella nostra azione di condivisione, informazione e sensibilizzazione alla situazione – a volte complessa – delle comunità di Terra Santa, incontriamo persone che si sentono chiamate ad aiutare e desiderano contribuire alla missione dell’Ordine pur senza esserne Membri. O ancora, una volta assolto l’obbligo contributivo annuale, un Cavaliere e Dama potrebbe avere la disponibilità e voler donare qualcosa in più per sovvenire alle tante necessità dei cristiani di Terra Santa.

Per questo, l’Ordine nei vari paesi in cui opera, agisce spesso attraverso delle fondazioni di diritto nazionale che operano seguendo le leggi locali e che sono pronte ad accogliere donazioni o proventi derivanti da eventi benefici che esulano dalle contribuzioni annuali dei Membri ma che, al contempo, sostengono sempre la missione dell’Ordine.

 

Qual è lo scopo specifico della Fondazione dell’Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme – Ente del Terzo Settore?

Come abbiamo già indicato, la Fondazione permette ai membri che vogliano contribuire oltre la loro quota annuale e ai non membri di donare a vantaggio della Terra Santa, contribuendo alla missione dell’Ordine in generale e/o a progetti o campagne specifiche. Avvalendosi della normativa del terzo settore, essa permette a chi voglia fare una donazione, tramite bonifico o tramite Nexi per delle microdonazioni con carta di credito, bancomat o carta prepagata, di accedere ai benefici fiscali (detraibilità fiscale) previsti. Inoltre, per chi lo desidera, è possibile destinare il 5x1000 alla suddetta Fondazione compilando i moduli per la dichiarazione dei redditi.

Inoltre, la Fondazione risulta essere lo strumento più efficace per gestire proprietà dell’Ordine in territorio italiano, quali Palazzo della Rovere su Via della Conciliazione con il suo prezioso patrimonio artistico e il museo che è lì in fase di allestimento, nonché per curare l’organizzazione di eventi culturali.

Le finalità della Fondazione sono le stesse dell’Ordine. La sua struttura giuridica molto semplice e snella, presieduta dall’Assessore Mons. Tommaso Caputo e gestita da un Consiglio di Amministrazione composto dal Tesoriere Dott. Saverio Petrillo e dal Vice Governatore Eric Mas, consente interventi rapidi e puntuali.

Nei suoi primi mesi di vita, la Fondazione ha già finanziato un importante progetto in Terra Santa per la formazione all’utilizzo dell’intelligenza artificiale a servizio di giovani palestinesi e favorito la raccolta di donazioni a margine di una serata benefica di solidarietà verso la Terra Santa tenutasi in Sardegna.

 

(Agosto 2026)